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27° - Quando a trent'...

di Silvio Lorenzi (14/11/2006 - 10:47)

...anni ti ritrovi improvvisamente da solo, inizia li il periodo diviso in cinque fasi . La fase “rewind”, non esiste che lei. Poi la fase “forward”delle relazioni che non vedono il giorno. La fase “stop” in cui l’essere single quasi ti pesa. La fase “pause” non è poi così male essere single ed inizi a fare mille cose, ed infine la quinta ed ultima. La fase “play”del nuovo amore che arriva sempre quando non lo cerchi. Era ciclica, preordinata.
Finisci una relazione e non vedi che lei. Lei sopra ad ogni cosa. Assumi un comportamento incontrollato e poco razionale. Poi iniziano le prime relazione, che solitamente sono di solo sesso. Quasi controvoglia. Ti sembra ancora di tradire. E lo fai solo per dimenticare. Perché lei fa ancora parte della tua vita. C’è chi beve per dimenticare e chi va a letto con delle ragazze varie ed eventuali. Ed io le facevo entrambe.
Odiavo in modo smisurato la sensazione che provavo dopo aver fatto sesso con una persona di cui sentimentalmente non me ne importava nulla, niente amore solo sesso. Ma cazzo ogni volta ci ricadevo. La lei di turno continuava a baciarmi nonostante io fingessi a questo punto credo in egregio modo un interessamento che andava oltre il suo corpo e lei contenta usciva dalla porta di casa mia. Non prima d’avermi detto grazie. E poi grazie di cosa, della scopata… ma che modi sono. Grazie semmai, se ti preparo una cena, se ti offro da bere, ma se scopiamo e basta, grazie di cosa?! Squallido. Va beh comunque, lei esce dalla porta di casa mia io le sorrido, un ultimo bacio.
-Buonanotte, mandami un messaggio appena sei a casa. Le dico.
-Ok! Grazie! Dice lei.
Altro bacio, e chiudo la porta. A quel punto, a bassa voce, incomincio ad inveirmi contro, continuando a ripetermi, che non me ne frega niente e che cavoli c’ero ricaduto. E pensando a questo, ero conscio del fatto che di lì a pochi giorni sarebbe riaccaduto, e la cosa mi faceva imbufalire. Ma Oscar Wilde non si sbagliava quando diceva che si può resistere a tutto salvo alle tentazioni. E mi ci voleva sempre un bel Macallan 12 anni per andare sul classico, sul sicuro. Liscio, neanche a dirlo. Così mi consolavo. Poi solitamente per qualche giorno in automatico non mi facevo più sentire dalla suddetta di turno. E non era una cosa che decidevo, era così e basta. Forse avevo paura che il rapporto oltrepassasse il solo interesse sessuale, ma non me ne rendevo conto, erano comportamenti incondizionati. Loro in qualche modo sapevano che sarebbe andata così, più le trattavo male e più erano gentili con me. Valle a capire. Più le allontanavo e più la volta dopo avrebbero voluto fare l’amore con me, e quindi ogni volta non capivo il loro comportamento.

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