60° - Ora le mie labbra...
...erano le sue. Era come se i nostri corpi fossero uno solo. Vicini, come li avrei voluti quella sera in macchina, sotto casa sua. E il tempo finalmente mi ripagava di tanta attesa. Ma forse i corpi erano tre. Paola, l'Asdubale ubriaco di lei e l'Asdru... (Continua)
58° - Feci la solita scena...
...di chi assaggia il vino e via che iniziammo con la prima bottiglia di Lugana. Del resto il Mojito non aveva sortito in me nessun effetto. E poi se c’è una cosa che mi da veramente soddisfazione è vedere una donna che apprezza ci&o... (Continua)
57° - Una settimana passò...
...in fretta. Veloce come le auto che vedevo sfrecciare nel senso opposto al mio, su quella Milano-Bologna. In quella direttrice Asdrubale-Paola. Era la sera che aspettavo. La possibilità di poter rivedere Paola, dopo quella speranza di un bacio,... (Continua)
42° - La Bologna-Milano era mia.
Una felicità galoppante occupava le tre corsie. E il traffico dei miei pensieri mi accompagnava verso casa. Paola, inconsciamente, con la sua attitudine sartoriale, stava ricucendo lo strappo aperto da Elena nel tessuto ormai logoro del mio cuore... (Continua)
20° - Devo dire...
...la verità, dopo averla conosciuta, Paola mi piaceva veramente. Mi raccontò le sue vicissitudini amorose. Che tra le altre cose conoscevo bene. Ma facevo finta di niente. Ed eccoci li, i due delusi dall’amore. E le nostre delusioni... (Continua)



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