005 - Chiamatemi Asdrubale...

... alcuni anni fa – non importa esattamente quanti - sono entrato nel mio ultimo anno di giovinezza. Questo spazio si chiama così, un po’ perché è il mio nome e un po’ perché come Asdrubale Barca nella vita non si vince sempre. E anche se non si vince la guerra, ma solo una battaglia, nella storia si entra comunque. E sinceramente perché chi vince la guerra non sempre ha ragione. E così mi accontento delle mie battaglie quotidiane. Certo che con un nome così non si va molto lontano. - Ciao piacere sono Asdrubale. – Asdru come? - Asdrubale. Qualcosa vi dovrebbe ricordare. Se vi dico guerre puniche, cosa mi rispondete? Va beh, il punto è che forse i miei genitori avrebbero potuto iscrivermi all’anagrafe con un nome un po’ più semplice. Che ne so, Marco, Davide, Francesco o qualcosa di simile. E invece no. Il mio cognome è Barca e così salta fuori il nome.
Mio padre si chiama Amilcare. Ed è stato vittima della mia stessa sventura. Mio fratello neanche a dirlo, si chiama Annibale e mia sorella ha rischiato di chiamarsi Sofonisba. Anche se noi ugualmente la chiamavamo così. Ok nomi altisonanti, ma nella quotidianità, non proprio l’ideale. Beato l'uomo perché non conosce la sua sorte, diceva qualcuno. Ed era meglio così. Non conoscere il domani mi restituiva almeno apparentemente la speranza che qualcosa in qualche modo potesse cambiare. Nel mio caso sempre in peggio. La mia vita ha fin qui seguito un percorso ciclico e mutevole. Una volta raggiunto il punto più alto iniziava l’iperbole discendente fino al punto più basso. Il problema non è tanto questo. Perché se uno conoscesse il punto più alto avrebbe la soluzione per capire qual è il punto più basso, o almeno avrebbe il tempo per prepararsi alla discesa. E quindi, l’iperbole discendente arrivava sempre all’improvviso. Così in un attimo tutto cambia. Come fosse un temporale estivo, non te lo aspetti e in pochi minuti ti ritrovi fradicio. Tutto questo per dirvi che da queste pagine, vi racconterò i punti bassi, quelli alti e anche quelli medi.



Ultimi commenti