73° - Mio padre invece...
...si sentiva padre con trent’anni di ritardo. Ed ora era a cena con uno dei suoi figli. Il più “strano” dei tre. Lo avevo pensato spesso in quelle settimane, ferme come il lago. Avevo avuto modo di riflettere sul nostro rapport... (Continua)
72° - Ed Elena?
Cosa le avrei detto? – Sai amore, aspetto un figlio da Mariarita? – Ah che bello, avete già pensato al nome? No, nulla di tutto questo. Avrei dovuto lasciarla. E ritrovarmi padre di un figlio che non volevo. Almeno non in quel momento... (Continua)
71° - Finimmo...
...al “ristorante delle due russe”come me lo ricordavo io. Del resto il ristorante, era quello in cui qualche settimana prima avevo incontrato le giovani russe disponibili. Avevo pensato spesso all’opportunità di riempire il mio... (Continua)
Appunti sparsi 2
Mi sentivo come se la persona che più avevo amato nella mia vita, si sposasse domani. Ma non con me. E purtroppo era così. Confuso, annichilito e innamorato di una cosa che non mi apparteneva più. Innamorato del ricordo e non della ... (Continua)
70° - E quella invidia...
...ora la provavano gli altri. Quelli che intorno a noi, su quella strada, si godevano lo spettacolo. Migliore di un’opera shakespeariana. Migliore di Barney. Migliore del miglior Mantenga.
– Ed ora? – Niente. – Come niente? No, ... (Continua)



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